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DJANGO OLTRE IL MITO - LA VIA NON AMERICANA AL JAZZ
«Rigorosa disamina critica e non “colorata” ricostruzione biografica, il volume si prefigge “un approccio laico e problematico a Django Reinhardt […]”. Docente di storia e filosofia […], Roberto Colombo nella prima parte […], facendo riferimento alla filosofia estetica, semiotica, antropologia, musicologia, affronta tutta una serie di questioni legate alla storia e cultura degli zingari. Avvalendosi di dotti richiami a Barthes, Pareyson, Eco, Jakobson, Heidegger, e facendo parlare i grandi del jazz, a cominciare da Ellington […], l’autore analizza stile e personalità di Django, sancendone la grandezza e modernità» «Uno studio di notevole importanza, scritto con verve e con assoluto rigore» «Un lavoro di autentico spessore culturale, che tende a spogliare Django del suo alone mitico riconsegnandolo, forse ancora
più grande, alla sua realtà di musicista» «Preceduto da una toccante prefazione di Jim Hall […], questo libro può diventare indispensabile non solo per i cultori di
Django e per gli amanti della chitarra, ma per tutti gli appassionati di musica e gli studiosi di musicologia» «[…] questa monografia di Django è veramente appassionante. […]. «[…] quest’opera […] si fa leggere in maniera molto scorrevole e comprensibile, tanto dall’appassionato più smaliziato,
che comunque farà con grosso piacere parecchie nuove scoperte, quanto dal semplice neofita che ne vorrà approfondire il
personaggio. Colombo si dimostra molto bravo nello sviscerare il musicista e il personaggio Django Reinhardt in un appassionato volume di oltre trecento pagine, fitte anche di preziose testimonianze, aneddoti, stralci di interviste e saggi, e soprattutto rare fotografie del chitarrista» «In passato frutto di stucchevoli querelle, la questione dell’appartenenza di Django all’area del jazz è sostenuta da Colombo
con solide argomentazioni di natura musicologica e culturale, oltre che da un sostanzioso apparato storico-filosofico» |
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