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SAXOPHONE COLOSSUS Ascolta e acquista l'album su Cd Universe - clicca qui! L'anno 1956 ha segnato un punto di svolta nella carriera di Sonny Rollins. Dalle ceneri di quello che era stato un giovane ma tormentato tenorsassofonista di talento, è nato un nuovo Sonny Rollins che, come nuovo componente della formazione di Clifford Brown e Max Roach, prese ispirazione tanto dalla loro consistenza spirituale quanto dalla loro integrità artistica. Per sua stessa ammissione, da esordiente di jazz, Sonny Rollins pur possedendo un suono muscoloso e una potente guida ritmica, difettava di altri elementi. Con Saxophone Colossus, Sonny Rollins invece riuscì a creare una visione personale del sassofono tenore e del jazz moderno che traboccava di gioia e persuasione. Saxophone Colossus fu una registrazione decisiva nella carriera di Rollins, che fu elogiata per la sua potenza lirica, la logica tematica, lo swing incessante e le spontanee invenzioni. Prendendo in prestito dalle sue radici indio-occidentali, realizzò "St. Thomas" che, utilizzando elementi di melodie popolari dei Caraibi e ritmi calypso, divenne un inno esotico e ballabile - uno dei più pezzi più identificabili ed amati nel jazz - guidato dal melodico drumming di Max Roach, dallo scintillante accompagnamento del piano di Tommy Flannagan, e dalle spavalde invenzioni melodiche del sassofonista. Credits Personnel: Tracks
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